ADOC: DA ISTAT FLOP MERCATO LIBERO, AUMENTANO PREZZI ENERGETICI, ALIMENTARI E TURISMO

I dati Istat sull’inflazione di giugno confermano le nostre preoccupazioni. Lo afferma Anna Rea, Presidente Adoc nazionale, secondo cui i prezzi dei beni alimentari e del carrello della spesa restano ancora elevati. Da questo punto di vista, è assolutamente importante la creazione degli osservatori territoriali per monitorare le dinamiche dei prezzi al consumo nei capoluoghi di regione, che ci auguriamo partano a breve e producano risultati nell’immediato, poiché i prezzi continuano a essere soggetti a speculazioni.

Altro punto dolente: l’aumento dei prezzi nel settore turistico. In particolare – spiega Rea -, il caro ombrelloni e i rincari di alloggi e trasporti, rappresentano una spesa significativa che sta mettendo a dura prova il budget delle persone che arrivano a indebitarsi pur di non rinunciare alle vacanze estive.

Infine, si registra un aumento del 3,5% dei prezzi dei beni energetici regolamentati. I primi segnali negativi degli effetti della liberalizzazione del mercato dell’energia che – sostiene la Presidente Adoc – si è rivelato un vero flop. Il costo dell’energia è altissimo e, come abbiamo già detto dopo le dichiarazioni di ARERA, è necessario bloccare immediatamente gli oneri di sistema spostandoli sulla fiscalità generale. Questo intervento è nelle mani del governo che può attuarlo tramite decreto. Agisca subito – conclude Anna Rea, Presidente Adoc nazionale – poiché l’estate è iniziata e i consumi energetici, alimentati da condizionatori e ventilatori accesi h24, stanno schizzando alle stelle.